Per combattere la cellulite, un rimedio importante è lo sport. La pratica dell’attività fisica in maniera equilibrata e costante è senza dubbio una delle armi migliori per contrastare l’accumulo dei tessuti adiposi e la fastidiosa formazione della buccia d’arancia. Ovviamente associato allo sport occorre ci sia il mantenimento di uno stile di vita sano e una dieta alimentare adeguata. Ma tra tanti sport, lo spinning può essere quello utile per combattere la cellulite? Naturalmente sì, scopriamone i motivi.

Lo spinning è un’attività motoria legata al movimento delle gambe, dove va ad agire proprio nell’ambito della circolazione sanguigna. L’attivazione, nello specifico, della microcircolazione va a favorire il deflusso dei liquidi che ristagnano tra i tessuti  e causano proprio la fastidiosa buccia d’arancia.

Lo spinning prevede lezioni di gruppo su bicicletta stazionaria, durante le quali un istruttore impartisce i ritmi di pedalata in base alla velocità della musica. Lo scopo è creare un viaggio virtuale, che permetta di superare la fatica, favorisca la concentrazione e il coinvolgimento, per raggiungere sforzi fisici che facciano aumentare le proprie capacità organiche.

In una sessione di spinning di 45 minuti si bruciano dalle 450 alle 700 calorie, andando quindi a colpire la massa grassa, ovunque essa sia localizzata nel corpo.

Naturalmente l’allenamento non può essere sporadico e quindi incostante, se si vogliono di ottenere evidenti miglioramenti. Le sedute di spinning andrebbero effettuate almeno due, meglio se tre volte alla settimana.  Non bisogna neanche eccedere perché si procurerebbero altri problemi e la fatica fisica sarebbe del tutto vana. L’allenamento deve sempre essere costante ma proporzionato alle possibilità fisiche del singolo.

Il rapporto tra spinning e cellulite quindi è positivo in quanto il primo contribuisce notevolmente a contrastare la seconda. Occorre comunque una programmazione adeguata delle sedute di spinning e un monitoraggio costante per verificare i risultati ottenuti.